Recensione Sony 70-200 f/4 G

Il 70-200 f4 G di Sony è lo zoom tele presentato nel corso del 2014 che completa la triade di obiettivi ad apertura normale del sistema FE; completa quindi il range di focali più utilizzate assieme al 16-35 f4 ZA ed al 24-70 f4 ZA.

E’ un obiettivo piuttosto compatto e leggero, si sposa alla perfezione con i corpi macchina della serie A7 ed è perfettamente bilanciato quando si scatta col battery grip montato.

Come qualità ottica si attesta su ottimi livelli e non mostra alcun evidente limite neanche scattando con i 42Mpx della A7RmkII. Senza ombra di dubbio è un must have nel proprio corredo. L’apertura costante di f4 è largamente sufficiente per scattare nelle più svariate condizioni e non si dimostra mai un limite (difficilmente apro più di f5 – f5.6 quando ricerco un minimo di profondità di campo).

Il realismo e la consistenza delle immagini riescono ad impressionare. Lo sfuocato è pulito ed omogeneo; utilizzando i diaframmi corretti lo stacco tra soggetto e sfondo è netto e definito.

***L’ingrandimento della candela da un’idea del realismo ottenibile anche con superfici difficili come quelle lucide e non propriamente solide; addirittura la piccolissima fiamma appare netta e scolpita da così distante. Nel dettaglio del candelabro della seconda immagine si vede chiaramente la ragnatela; il dettaglio fine è davvero notevole per essere uno zoom. Analogamente anche le più piccole intaccature sono perfettamente distinguibili. La botta di luce sul metallo è stata digerita senza causare nessun problema***

Nitidezza e risoluzione sono di alto livello e, complessivamente parlando, questo 70-200 non sembra soffrire particolarmente in nessuna condizione di utilizzo e le prestazioni sono sempre soddisfacenti su tutto l’arco focale e con tutti i diaframmi di uso comune. La riproduzione dei colori e delle superfici è in linea con le ottime doti dell’obiettivo. Sempre restando in ambito zoom, forse gli sono superiori in quanto a realismo assoluto solo il 16-35 ed il 24-70 (anche se li si parla di ottiche Zeiss). Tuttavia non si tratta di differenze abissali e gli utenti meno esperti molto difficilmente noteranno le differenze più fini (fermo restando il range focale completamente diverso).

***La tridimensionalità del marmo nel dettaglio è notevole. Tutte le superfici godono di uno spessore proprio e lo stacco dei vari piani dell’immagine contribuisce al realismo complessivo della foto. Le tonalità dorate e blu sono stupefacenti***

L’autofocus svolge sempre il suo lavoro, veloce e preciso quanto basta per non deludere mai. La ghiera di messa a fuoco manuale (così come quella dello zoom) si muove facilmente anche solo con due dita: il feeling è perfetto. Il range focale lo rende adatto a qualsiasi tipo di fotografia: che si tratti di reportage, sport, eventi, ritrattistica, dettagli, paesaggistica, il 70-200 G è una delle ottiche da avere sempre con sé e, non a caso, affianca alla perfezione il 24-70 f4 ZA nel corredo di ottiche Sony.

Insomma, abbiamo per le mani un’altra ottica azzeccata in pieno per il sistema FE. Prestazioni di tutto rispetto, performante e compatto, prezzo in linea con la sua fascia di riferimento e possibilità di impiego a 360°.

***Tutte le fotografie mostrate nelle gallerie sono i JPEG originali Sony senza alcun fotoritocco***

(seguite la mia sezione NEWS per non perdervi le ultime novità riguardanti corpi macchina ed ottiche già recensiti: altri scatti riguardanti il Sony 70-200 verranno pubblicati a breve!)